Dove l’arte diventa relazione. Dove le comunità crescono.
Nel cuore dell’Ambito Oglio Po esiste un luogo che non è solo uno spazio fisico, ma una presenza viva, quotidiana, costante: il Centro Family Coaching (CFC). Un hub ad alta intensità educativa e artistica, nato dalla visione condivisa tra Azienda Speciale Consortile Oglio Po, ForMattArt APS, AMURT e l’intera rete territoriale di scuole, associazioni, servizi e famiglie. Il CFC è un presidio, non un progetto a termine. È un punto fermo.
È un luogo riconoscibile, dove i giovani trovano ascolto, opportunità, relazioni significative e linguaggi espressivi attraverso cui dirsi al mondo.
Un modello che nasce da un’alleanza educativa e artistica
Il Centro Family Coaching affonda le sue radici nell’incontro dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po e due realtà del Terzo Settore: ForMattArt, con la professionalità degli arteducatori ed educatori, affiancati dall’educatrice dell’Azienda Speciale Consortile, con un approccio che integra pratiche artistiche, pedagogia attiva e ARTvocacy®; AMURT, con la presenza preziosa e quotidiana delle volontarie e volontari, formati e competenti, capaci di accompagnare i ragazzi anche oltre le attività strutturate.
Per chi è il CFC
Il servizio accoglie ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni, offrendo un luogo sicuro dove sperimentarsi, crescere, stare insieme, affrontare fatiche e costruire orizzonti. È aperto da settembre a giugno, tre pomeriggi a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì, 15.00–17.30), all’interno dell’Oratorio Castello di Viadana.
Cosa offre il Centro Family Coaching
Il CFC ha un obiettivo chiaro: accompagnare gli adolescenti nella crescita personale, relazionale, scolastica ed espressiva, sostenendo anche le famiglie. Per farlo mette a disposizione spazi di ascolto e dialogo Luoghi caldi, protetti, dove i ragazzi possono condividere vissuti, confrontarsi, ritrovare motivazione e rinforzare l’autostima., un supporto costante nella gestione dei compiti, del metodo di studio e dell’organizzazione scolastica, laboratori arteducativi e percorsi di ARTvocacy®. Qui l’arte non intrattiene: trasforma.
Murales che rigenerano luoghi, percorsi rap che danno voce alle emozioni, drammaturgie condivise che permettono di raccontarsi anche quando le parole sembrano mancare. L’arte diventa possibilità di riconoscersi, scoprire talenti inattesi, immaginare nuovi futuri. E poi lo spazio autonomie: club patente, simulazioni di colloquio, scrittura del CV, utilizzo degli strumenti digitali, riflessioni su tematiche attuali.
Un ponte concreto verso l’età adulta.
Perché è così importante oggi
I segnali del territorio sono chiari, si rileva un aumento di adolescenti in carico ai servizi, casi più complessi e fragilità che emergono precocemente, la necessità crescente di spazi di prevenzione e sostegno. Il CFC rappresenta una risposta precoce, leggera ma efficace, capace di prevenire marginalità, isolamento e devianza, e allo stesso tempo di promuovere protagonismo, competenze e senso di appartenenza.
Il valore insostituibile dei volontari AMURT
I volontari AMURT sono parte essenziale del modello operativo. La loro azione quotidiana genera vicinanza e continuità attraverso accompagnamenti, supporto nelle attività e nello studio, ascolto e orientamento, mediazione con famiglie e servizi, sostegno nelle complessità della vita quotidiana. Garantiscono una presenza che rassicura, accoglie, sostiene. Una presenza che crea comunità.
Essere, stare, fare… e sentirsi attesi
Il Centro Family Coaching si riconosce in tre verbi fondamentali:
ESSERE. Coerenti, credibili, presenti nei momenti belli ma soprattutto quando emergono rabbia, frustrazione, opposizione.
STARE. Accanto ai ragazzi, con pazienza. In ascolto del detto e del non detto. In ascolto dell’inascoltato.
FARE. Percorsi concreti, condivisi, che permettono di sperimentarsi, riuscire, esprimere emozioni e scoprire talenti nascosti.
E poi: SENTIRSI ATTESI
Forse il dono più grande.
Sapere che qualcuno ti aspetta anche quando hai sbagliato.
Avere un luogo dove, comunque vada la giornata, sei nei pensieri di qualcuno.
Per un adolescente questo significa sentirsi riconosciuto, importante, parte di una comunità.
“Qui mi sento come un camaleonte… posso mimetizzarmi se non voglio essere notato, ma allo stesso tempo sono nel mio habitat”.
Una frase che racchiude l’essenza del CFC.
Un investimento sulle comunità del futuro
Il Centro Family Coaching non lavora solo con i giovani: lavora per e con l’intera comunità, promuovendo cultura, bellezza e partecipazione.
È un luogo che rigenera legami, sostiene le famiglie, coinvolge scuole, servizi, associazioni e volontariato.
Un luogo in cui ci si scopre insieme.
Un luogo che accompagna nel cambiamento.
Un luogo che costruisce futuro.
