Il sipario si chiude, ma la meraviglia che abbiamo vissuto insieme continua a brillare. L’edizione 2025 del nostro Festival arriva alla sua conclusione con una gioia profonda: quella di aver visto crescere, in ogni spettacolo e in ogni laboratorio, uno spazio di bellezza condivisa, dove bambine e bambini hanno potuto esplorare, immaginare, creare. Un ringraziamento speciale va alle bambine e ai bambini, cuore pulsante del Festival: con i loro occhi curiosi, le mani impazienti di fare, le domande sorprendenti che aprono il mondo. Grazie anche a genitori, insegnanti, educatrici ed educatori che hanno camminato con noi, accompagnando i più piccoli con cura, fiducia e presenza. Un grazie enorme alle compagnie teatrali che ci hanno fatto sognare, ridere, riflettere, tenendoci sospesi nell’incanto delle storie.

Un grazie riconoscente al PoliTeatro, che ci ha aperto le sue porte e ci ha accolti con attenzione e grande cura. Un grazie speciale a Sonia Gobbi, creatrice del nostro maestoso Drago Magico, simbolo di immaginazione e di comunità. Grazie a Pane Mate e al gruppo Maracatu Estrela do Boi, che hanno portato ritmo, energia e passione in ogni incontro, trasformando le strade in un abbraccio di musica. Grazie alle amiche e agli amici di Casa per la Pace Milano, e a Mercedes, sempre al nostro fianco, presenza preziosa per tutta la nostra comunità. Grazie di cuore a Giacomo, che ci accoglie ogni anno davanti al suo meraviglioso chiosco, punto di ritrovo e di vicinanza umana. Grazie a Giacomo Pasiani Marinoni per aver saputo documentare con sensibilità e sguardo attento la bellezza che abbiamo generato insieme. Grazie a Valentina, che continua a incantarci con la magia dei trampoli, e a Heriel, con la sua affascinante e propiziatoria danza del fuoco che illumina sempre i nostri passaggi collettivi. Un grazie istituzionale ma non meno sentito alla Regione Lombardia e al Municipio 4, che hanno sostenuto con fiducia questa edizione del Festival. Grazie a Paola Fresa, che ha portato e condiviso la nostra visione a sostegno dei diritti delle bambine e dei bambini, contribuendo a farne risuonare il valore. E per finire, un ringraziamento sincero alle Forze dell’Ordine, che ci sono state accanto durante la nostra tradizionale Passeggiata della Luce, proteggendo un momento di comunità e poesia urbana. Il Festival si conclude, ma ciò che abbiamo costruito insieme resta: una città che sa stupirsi, una comunità che sa unirsi, un futuro che si accende attraverso le nuove generazioni.

Grazie a tutte e tutti.
Ci vediamo l’anno prossimo!