Il Palazzetto dello Sport di Viadana sta cambiando volto, ma quello che sta accadendo non riguarda soltanto un muro. Riguarda il modo in cui una comunità sceglie di guardare i propri ragazzi e le proprie ragazze. Questo progetto nasce dall’idea che gli spazi educano, che un luogo pubblico non sia mai neutro, che le pareti di una città possano diventare superfici che parlano, accolgono, rappresentano, restituiscono dignità e possibilità di espressione. Per questo il murales non è stato pensato come un semplice intervento decorativo, ma come un processo educativo e partecipativo reale. Tutta l’equipe del Centro Family Coaching ha accompagnato i e le giovani a progettare l’opera, attraversando un percorso creativo fatto di confronto, ascolto, immaginazione, conflitto, collaborazione e costruzione condivisa di significati. Dentro questo lavoro c’è una precisa scelta pedagogica: riconoscere i ragazzi come produttori di cultura e non solo destinatari di interventi educativi. Significa creare contesti in cui possano lasciare tracce concrete nel territorio, vedere riconosciuto il proprio sguardo, sentirsi parte attiva della città. L’arte pubblica, in questo senso, diventa uno strumento di cittadinanza. Un dispositivo capace di trasformare lo spazio urbano in spazio relazionale, educativo e simbolico. Un luogo dove sport, arte e comunità smettono di essere mondi separati e iniziano a dialogare. Anche lo sport, qui, non viene raccontato soltanto come performance o competizione, ma come esperienza educativa fatta di equilibrio, fiducia, fatica, rispetto, cadute e possibilità di rialzarsi insieme. Il Palazzetto diventa così un grande racconto collettivo. Un’opera costruita con i giovani e non semplicemente per i giovani. Grazie ai e alle giovani che stanno realizzando l’opera insieme a Stefano Delvò e alle educatrici del Centro Family Coaching di Viadana per la passione e per la loro capacità di fare spazio al possibile, per tutte e tutti. Il progetto, approvato dalla Giunta Comunale, è sostenuto dalla Fondazione di Comunità Mantovana, dal Comune di Viadana e da Azienda Speciale Consortile Oglio Po. Anche Pennelli Cinghiale S.r.l. per in kind donation

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