Un murale per raccontare il valore della Protezione Civile.

A Marcaria un’opera partecipata tra arte, educazione e comunità, prende forma un nuovo progetto artistico e sociale sulla parete esterna della sede della Protezione Civile: un murale partecipato che coinvolgerà ragazzi, ragazze e cittadinanza in un’esperienza di creazione condivisa capace di intrecciare arte pubblica, educazione e partecipazione civica. L’opera nasce con l’obiettivo di raccontare il ruolo, i valori e le attività della Protezione Civile, trasformando uno spazio urbano in un luogo di significato, memoria e consapevolezza collettiva. Il murale non sarà soltanto un intervento decorativo, ma uno strumento educativo e simbolico capace di parlare alla comunità attraverso il linguaggio delle immagini. Attraverso la rappresentazione visiva prenderanno forma temi profondamente legati all’azione della Protezione Civile: l’aiuto reciproco, la solidarietà, la responsabilità condivisa, il senso civico e la capacità di affrontare insieme le emergenze. Un racconto collettivo che restituisce valore al volontariato e a tutte quelle pratiche di cura che spesso rimangono invisibili, ma che rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio. Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto degli studenti e della cittadinanza, chiamati a partecipare attivamente alla costruzione dell’opera. Il murale diventa così non soltanto un’immagine finale, ma un processo condiviso di ascolto, confronto e collaborazione. Un’esperienza che permette ai giovani di lasciare una traccia concreta nello spazio pubblico e di sentirsi parte attiva della comunità.

Il valore dell’iniziativa risiede infatti anche nel percorso che la genera: un’occasione di incontro tra generazioni, di apprendimento attivo e di costruzione di legami, in cui l’arte si trasforma in uno strumento per rafforzare appartenenza, partecipazione e consapevolezza civica.

Dal punto di vista pedagogico, il progetto si fonda sull’idea che gli spazi pubblici possano diventare luoghi educativi e relazionali. Attraverso il lavoro artistico condiviso, ragazzi e ragazze sperimentano forme concrete di collaborazione, responsabilità e cittadinanza attiva. L’arte pubblica assume così una funzione sociale: non soltanto abbellire uno spazio, ma renderlo vivo, riconoscibile e capace di raccontare i valori di una comunità. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Comunità Sprint!”, promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po in qualità di capofila, in partnership con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali. Il progetto ha l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità concrete di espressione artistica, partecipazione e crescita creativa. Il coordinamento delle attività è affidato a ForMattArt APS, realtà attiva da oltre 14 anni nella progettazione artistico-educativa, con una consolidata esperienza nell’utilizzo dei linguaggi performativi e audiovisivi in ambito sociale ed educativo. Il laboratorio è realizzato in collaborazione con Simone Cortellazzi e con il Centro Family Coaching di Viadana, in un’ottica di integrazione tra competenze artistiche, educative e di accompagnamento alla crescita. Tutte le attività rientrano nel quadro della Politica di Coesione 2021–2027 e sono realizzate nell’ambito del Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) di Regione Lombardia, contribuendo a rafforzare l’offerta territoriale rivolta alle nuove generazioni.

«Questo progetto rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità: coinvolge i giovani, valorizza il volontariato e riconosce nell’arte un potente veicolo di bellezza, capace di generare ottimismo, coesione e nuove opportunità per tutti», afferma Carlo Alberto Malatesta. Interviene anche Gloria Castagna: «Credo profondamente in iniziative come questa, che mettono al centro la scuola e la valorizzazione dei talenti dei nostri ragazzi, offrendo loro l’opportunità di stare insieme attorno a un obiettivo comune, educativo e formativo».

Un muro che racconta.
Una comunità che partecipa.
Un valore che si costruisce insieme.