Young Future Marcaria: quando l’arte dà voce ai ragazzi e trasforma la comunità.

Il video, realizzato da Jacopo Orlo, racconta il processo che ha accompagnato ragazze e ragazzi di Marcaria a dire con forza: il Futuro siamo noi. “Young Future Marcaria” non è solo un progetto, ma un cammino collettivo fatto di ascolto, creatività e partecipazione. Attraverso l’ArtEducazione di Comunità, i giovani hanno potuto esprimere emozioni e visioni tramite laboratori artistici nelle scuole, dando vita a un murale partecipato che racconta appartenenza e desiderio di cambiamento.

Un altro video in stop-motion, tante voci e una visione condivisa: i giovani di Marcaria raccontano il loro futuro attraverso l’arte.

“Young Future Marcaria” non è solo un progetto. È un incontro, un cammino, un processo di crescita collettiva. Nato con l’obiettivo di dare spazio, parola e protagonismo alle ragazze e ai ragazzi del Comune di Marcaria, ha portato alla luce energie creative, visioni di comunità, legami intergenerazionali e nuove possibilità per costruire insieme il presente e il futuro del territorio.

L’arte che educa e genera legami

Tutto è iniziato con una domanda: come possiamo ascoltare davvero i giovani?
La risposta è arrivata attraverso l’ArtEducazione di Comunità, una metodologia che unisce linguaggi artistici e lavoro educativo per attivare consapevolezza, relazione e cittadinanza.

Con il supporto di ForMattArt APS e grazie alla rete territoriale costruita con scuole, amministrazione comunale, educatori e volontari, si sono svolti laboratori creativi nelle scuole secondarie di I grado dell’I.C. Marcaria Sabbioneta. I ragazzi hanno raccontato emozioni, pensieri, desideri, attraverso teatro, disegno, parole e dialoghi.

Un murale per dire: “Noi ci siamo”

Il percorso ha trovato il suo cuore visibile in un murale partecipato, progettato e dipinto insieme ai ragazzi su una parete della scuola. Un’opera colorata e potente, che raccoglie simboli, messaggi e immagini condivise, per raccontare l’identità di chi abita oggi questa comunità e sogna di migliorarla.

Un’opera che non decora: parla, rappresenta, trasmette. È un atto pubblico di presenza e appartenenza.

Un video per raccontare una trasformazione

A documentare tutto questo, un video realizzato con la tecnica dello stop-motion, che mostra il processo di realizzazione del murale, passo dopo passo, pennellata dopo pennellata. Un racconto poetico, dinamico, che restituisce lo spirito profondo dell’esperienza: partecipazione, creatività, bellezza condivisa.

Le voci che contano

Ma non finisce qui. Durante il progetto è stato realizzato anche un reportage con interviste a studenti, insegnanti, educatori e amministratori. Ne emerge una narrazione corale, fatta di emozioni vere, riflessioni sincere e desiderio di continuità.

I ragazzi lo dicono chiaramente: “Vogliamo continuare. Vogliamo sentirci ascoltati. Vogliamo costruire qualcosa di bello nel nostro paese.”
E gli adulti, a loro volta, riconoscono il valore educativo, culturale e sociale di ciò che è nato.

Un gruppo in cammino

Dall’esperienza è nato anche un gruppo giovanile stabile, “Young in Future”, che continuerà a lavorare con educatori e istituzioni per ideare nuove iniziative, immaginare spazi, proporre idee e progettare attività che rispecchino davvero i bisogni e le aspirazioni delle nuove generazioni.

Una comunità che si scopre più forte… insieme ai suoi ragazzi

“Young Future Marcaria” ha dimostrato che quando si creano spazi autentici di ascolto, fiducia e collaborazione, i giovani rispondono. E non solo partecipano: trasformano.

Un murale, un video, tante voci. Un unico messaggio: la bellezza può cambiare il mondo. Soprattutto se nasce dal basso.

Video realizzato da Jacopo Orlo Grazie agli studenti e studentesse dell’IC Marcaria Sabbioneta, al contributo di Fondazione Comunità Mantovana e alla preziosa collaborazione con Azienda Speciale Consortile Oglio Po ee al Comune di Marcaria