Prende avvio il percorso formativo 2025 rivolto agli operatori dell’UIEPE, pensato e realizzato da ForMattArt APS, che utilizza i linguaggi artistici come strumenti di crescita professionale e personale.
L’arte, con la sua capacità di agire sul corpo, sulla voce, sul gesto e sull’immagine, apre spazi nuovi di comprensione e relazione. Non solo introspezione e analisi, ma esperienza concreta, condivisa, capace di trasformare il sentire in azione. Per assistenti sociali, pedagogisti, funzionari e personale della sicurezza, questa prospettiva offre un supporto prezioso per affrontare complessità, tensioni e responsabilità.
Obiettivi del percorso
Il programma è pensato come spazio esperienziale e riflessivo, dove il gruppo può allenare competenze trasversali fondamentali:
costruire fiducia e collaborazione;
gestire emozioni e conflitti in modo generativo;
rafforzare ascolto e comunicazione;
valorizzare il gruppo come risorsa collettiva;
integrare linguaggi espressivi artistici nella pratica professionale.
Struttura e modalità
Il percorso ha una durata di 35 ore, articolate in 5 moduli di 7 ore ciascuno, con incontri residenziali a Milano presso Spazio Curtatone.
Ogni modulo esplora un linguaggio artistico diverso – dalle arti circensi al teatro fisico, dalla scrittura drammaturgica all’arte visiva – collegandolo a bisogni concreti della professione: fiducia, autoregolazione emotiva, consapevolezza, gestione del conflitto, decentramento dello sguardo.
Gli incontri si concluderanno con una restituzione collettiva e la mappatura delle competenze acquisite, con particolare attenzione alla trasferibilità nella pratica quotidiana.
È inoltre stato richiesto l’accreditamento da parte dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia.
Lo staff
Il team formativo è composto da artisti, formatori esperti in pedagogia dei linguaggi artistici, coordinati dal gruppo pedagogico di ForMattArt APS.
Perché questa formazione è importante
Il lavoro degli operatori della giustizia richiede un equilibrio costante tra competenze tecniche e capacità relazionali. Attraverso le pratiche artistiche, questo percorso offre strumenti concreti per custodire il benessere personale, rafforzare il lavoro di équipe e generare nuove risorse nella relazione con gli altri.
Un’occasione per scoprire come l’arte possa diventare alleata nella trasformazione professionale e nella costruzione di una giustizia più umana e partecipata.
