Un progetto educativo per gli adolescenti dell’Ambito Oglio Po

È partito a novembre 2025 il progetto Fuori Campo – Crescere insieme tra sport, arte e comunità, un intervento educativo integrato che mette al centro gli adolescenti dell’Ambito Oglio Po, in particolare quelli che vivono situazioni di fragilità educativa, sociale ed economica. In un territorio caratterizzato da dispersione geografica, carenza di opportunità extrascolastiche continuative e difficoltà di accesso ai servizi, Fuori Campo nasce per costruire presìdi educativi stabili e di prossimità, capaci di intercettare anche i ragazzi e le ragazze più isolati e di accompagnarli in percorsi di crescita, relazione e protagonismo. Il progetto è promosso da ForMattArt APS ed è realizzato in partenariato con Azienda Speciale Consortile Oglio PoCSI Mantova e ON!, con il contributo di Fondazione Cariverona nell’ambito del Bando “Sport e Cultura per includere”.


Un modello educativo che integra sport, arte e relazione

Fuori Campo si rivolge ad almeno 600 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 18 anni residenti nei dieci Comuni dell’Ambito Oglio Po. L’obiettivo è contrastare la povertà educativa non solo ampliando l’offerta di attività, ma ripensando il modo in cui lo sport e la cultura diventano strumenti educativi, accessibili e trasformativi. Al centro del progetto c’è l’idea che ogni esperienza – una partita, un laboratorio artistico, un’uscita di educativa di strada – possa diventare un’occasione di apprendimento, di scoperta di sé e di costruzione di legami significativi, se accompagnata da figure educative competenti e da un contesto accogliente.


HUB educativo e azioni di prossimità

Il progetto si sviluppa attraverso due assi principali, fortemente integrati tra loro:

Il potenziamento dell’HUB educativo artistico-sportivo di Viadana, uno spazio gratuito e continuativo aperto in orario extrascolastico, dove ragazze e ragazzi possono incontrarsi, sperimentare linguaggi artistici e sportivi, esprimere emozioni, raccontarsi e sentirsi parte di una comunità. L’HUB è anche un luogo di produzione culturale e partecipazione, con attività di narrazione, podcast e restituzioni pubbliche.

Art & Sport in Movimento, un’azione di educativa di strada che porta laboratori artistici e sportivi nei Comuni e nelle frazioni più isolate dell’Ambito. L’équipe educativa opera nei luoghi informali della quotidianità – piazze, parchi, cortili, oratori – per intercettare i giovani più difficili da raggiungere, costruire relazioni di fiducia e accompagnarli gradualmente verso percorsi più strutturati.


Educatori, arteducatori e sporteducatori: figure chiave del progetto

Elemento distintivo di Fuori Campo è la centralità delle figure educative. Educatori, arteducatori e sporteducatori non svolgono un ruolo puramente tecnico, ma agiscono come mediatori relazionali, facilitatori di gruppo e adulti di riferimento capaci di leggere i bisogni degli adolescenti e valorizzarne le potenzialità. Il progetto investe anche nella formazione e supervisione degli operatori, attraverso percorsi di ARTvocacy®, SportEducazione e accompagnamento pedagogico, con l’obiettivo di lasciare sul territorio competenze professionali stabili e riconoscibili.


Protagonismo giovanile e comunità educante

Fuori Campo promuove attivamente il protagonismo degli adolescenti, coinvolgendoli in percorsi di espressione, partecipazione e advocacy culturale. I ragazzi e le ragazze non sono solo destinatari delle attività, ma parte attiva nella costruzione del progetto, nella narrazione delle esperienze e nel dialogo con la comunità adulta. Parallelamente, il progetto rafforza la comunità educante territoriale, lavorando in stretta connessione con scuole, servizi sociali, famiglie, associazioni sportive e culturali, amministrazioni locali. L’obiettivo è costruire alleanze educative durature e modelli replicabili, capaci di incidere nel tempo sulla qualità della vita degli adolescenti.


Un investimento educativo per il futuro del territorio

Fuori Campo è un progetto già in cammino, che guarda al futuro dell’Ambito Oglio Po mettendo al centro i diritti, le voci e le possibilità delle nuove generazioni. Un investimento educativo che unisce sport, arte e comunità per contrastare le disuguaglianze e costruire contesti più inclusivi, accoglienti e generativi.

Perché crescere non è una sfida individuale, ma un percorso collettivo.